Com'è nato il servizio Buono e Sano

Tutto inizia nel 2015 a Catania quando un gruppo di famiglie, i quali figli fruiscono del servizio mensa a scuola, condividono la loro insoddisfazione per la qualità dei pasti somministrati, servizio appaltato ad una ditta di catering industriale che eroga più di 2000 pasti al giorno. Il bisogno espresso dalle famiglie è quello di una maggiore qualità dei pasti e l’insoddisfazione circa la modalità di distribuzione, ovvero coperti in plastica monouso ed il confezionamento con i cibi ancora caldi. Grazie alla spinta di Iuri Peri, genitore di due bambine nonchè docente di economia agraria dell’Università degli Studi di Catania, si apre la possibilità di una proposta alternativa di organizzazione del servizio mensa, stimolata da una la facilitatrice già in contatto con l’Università. Quest'ultima presenta alla direttrice scolastica un progetto di riorganizzazione di filiera alimentare “Buono e Sano: un percorso partecipato di educazione alimentare a mensa”. Per raggiungere questo obiettivo la facilitatrice organizza degli incontri di presentazione dell’idea di mensa e di co-creazione degli obiettivi di progetto. Approvato il progetto in forma sperimentale, la facilitatrice ed i portatori di interesse, sulla base di una bozza di menù elaborata insieme ad una nutrizionista, hanno lavorato su un “menù partecipato e gradito” che mensilmente è revisionato da tutti i portatori di interesse.

Da allora Buono e Sano mensa naturale partecipata continua a crescere e migliorarsi attraverso dinamiche di sperimentazione e perfettibilità basate sull’idea di ben fare, e per la sua connessione intrinseca con la comunità con cui e per cui opera.